E’ ormai dal 2006 che Cittadinanzattiva Assemblea Aurelia si batte per l’apertura alla cittadinanza di Forte Boccea. In questi anni abbiamo visto un’infinità di proposte sul suo utilizzo, alcune assurde come la costruzione di centri commerciali, palazzine e megaparcheggi. Altre stupende, avveniristiche, ma che comportano l’utilizzo di capitali che non ci sono, se non cedendo l’area a privati, che alla fine sarebbero gli unici a beneficiarne. Quindi è importante vigilare e non farsi prendere in giro.  E allora è bene ricordare a tutti che l’iniziativa per la quale Cittadinanzattiva Assemblea Aurelia ha iniziato e raccolto migliaia di firme era per “Forte Boccea Parco Pubblico”.

In seguito,  abbiamo ritenuto  di proporre lo spostamento del mercato di via Urbano II nel suo compendio, ma sempre con la ferma intenzione di tutelare il verde e le infrastrutture esistenti. Proprio le strutture esistenti sono un valore unico, a costi quasi nulli, visto che sono in buone condizioni, possono da subito diventare sede di asilo nido, centri culturali, casa della salute, scuole, centri di incontro, sedi per associazioni di disabili etc. L’area adibita a campi da tennis e pallacanestro potrebbe essere riutilizzata dando occupazione a persone con disabilità, ma in grado di occuparsi della gestione degli stessi, creando spogliatoi e docce e non ultimo un bar per i frequentatori del  parco e del mercato.

L’area immediatamente a destra dopo aver acceduto al forte è un grande spiazzo in cemento. Deve diventare un parcheggio a ore a pagamento, non escludendo la possibilità di una gestione delle riscossioni e manutenzione sempre da persone disabili che così verrebbero avviate ad attività lavorative, creando un impegno giornaliero che li renda consapevoli e orgogliosi delle loro potenzialità e fieri di essere utili.

E’ importante che il parcheggio sia rigorosamente ad orario e a pagamento. Tariffa minima per la prima ora a raddoppiare nelle successive. Solo così il parcheggio sarebbe utile per i clienti del mercato e dei limitrofi esercizi commerciali. Bisogna scoraggiare la sosta perpetua, evitare che camper, veicoli abbandonati e opportunisti ne abusino. Quindi se si vuole evitare che la Boccea venga bloccata da doppie file di furbetti che non vogliono pagare il parcheggio, la guardiola dell’ingresso dovrà essere riservata ad una pattuglia di VVUU che garantirà il rispetto dei divieti di sosta, la viabilità, la sicurezza nel parco, eviterà abusi e si occuperà delle aperture e chiusure mattutine e serali del cancello del parco.

Con le condizioni imposte e inderogabili, che assicurano che nessuna pianta, albero o costruzione possa essere toccato, l’unico spazio adeguato per il mercato è quello del campo di calcio, in grado di ospitare più di 90 box per gli operatori del mercato, garantire la presenza di servizi igenici e ogni altra comodità utile alla loro attività.

Ma rimane fondamentale, e lo ripetiamo fino alla noia, che l’area è soprattutto un parco e come tale va rispettato. Ogni accesso dei veicoli al suo interno dovrà essere interdetto, gli operatori del mercato potranno accedere per portare merci con i loro mezzi solo nelle prime ore della mattinata e uscire prima dell’apertura al pubblico. In un parco non è tollerabile che tra anziani, bambini e carrozzine possano sfrecciare motorini o veicoli turbando quella tranquillità per cui ci siamo battuti tanto per garantirla.

Claudio Cricenti

coordinatore dell'assemblea AURELIA di Cittadinanzattiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 Cristo vive! Egli è speranza e giovinezza per ognuno di noi e per il mondo intero.
Lasciamoci rinnovare da Lui! 
(Papa Francesco)

 

 

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Lettera ai fedeli
delle diocesi laziali

 In occasione della solennità di Pentecoste, i vescovi del Lazio hanno indirizzato una lettera a tutti i fedeli delle diocesi laziali:

Carissimi fedeli delle diocesi del Lazio,
desideriamo offrirvi alcune riflessioni in occasione della solennità di Pentecoste che ci mostra l’icona dell’annunzio a Gerusalemme ascoltato in molte lingue: pensiamolo come il segno del pacifico e gioioso incontro fra i popoli che attualizza l’invito del Risorto ad annunciare la vita e l’amore.

Purtroppo nei mesi trascorsi ... (continua)