Crisi… Questa è sicuramente una delle parole più (ab)usate negli ultimi anni e accanto ad essa si trovano spesso i termini “giovani”, “lavoro” ed “Europa” su cui sono stati versati fiumi di inutile retorica: dell'Europa risaltano solo i lati negativi e le sue contraddizioni ed i giovani rimangono una categoria da incasellare a seconda della convenienza.
Fortunatamente però c’è sempre una prospettiva differente per osservare la realtà ed è possibile dietro una difficoltà intravedere l’opportunità per crescere e migliorare se stessi.
Grazie all’Europa, dal 2007 ad oggi circa 400 mila persone ogni anno con i programmi comunitari (Erasmus, Leonardo da Vinci, Gioventù in azione, Volontariato europeo, ecc.) sono partiti con borse di mobilità per realizzare periodi di formazione e lavoro all’estero.
Se sei un giovane studente, diplomato o laureato, sappi che dal 2014 e per i prossimi 7 anni un nuovo programma europeo a supporto dell’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport sosterrà la mobilità transnazionale di oltre 4 milioni di europei con un budget di circa 16 miliardi di euro. Il programma si chiamerà Erasmus+ e sosterrà fino al 2020 azioni di mobilità transnazionale finalizzate allo studio, formazione, insegnamento e volontariato internazionali per studenti universitari, delle scuole professionali, formatori, insegnanti, tirocinanti e giovani lavoratori. Saranno oltre 4 milioni le persone che potranno beneficiare di finanziamenti europei per cogliere le opportunità di studio e formazione all’estero. Erasmus+ migliorerà l’occupazione dei giovani e aprirà loro nuove opportunità.
Il mercato del lavoro europeo è attualmente in forte cambiamento e aumenta considerevolmente il numero di posti di lavoro che necessitano di qualifiche elevate e decresce quello di posti di bassa qualifica. La stima dei lavori per i quali serviranno competenze alte nel 2020 sarà pari al 35% di tutti i lavori. L’obiettivo del nuovo programma, grazie anche alla sua struttura semplificata e razionalizzata, è quello di migliorare le competenze, lo sviluppo personale e l’occupabilità delle persone aiutandole ad acquisire maggiori e migliori qualifiche utilizzando le opportunità di studio e lavoro all’estero.
Erasmus Plus è dunque il nuovo programma per il 2014-2020, un’occasione da non perdere per vivere un’esperienza tutta europea.
Dove trovare maggiori informazioni? Naturalmente sul web, al sito http://ec.europa.eu/education/erasmus-for-all/
Roberta Grisoni
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«Non mancano anche ai nostri giorni sepolcri da aprire, e spesso le pietre che li chiudono sono così pesanti e ben vigilate da sembrare inamovibili. Alcune opprimono l’uomo nel cuore, come la sfiducia, la paura, l’egoismo, il rancore; altre, conseguenza di quelle interiori, spezzano i legami tra noi, come la guerra, l’ingiustizia,
la chiusura tra popoli e nazioni. Non lasciamocene paralizzare! »
(Papa Leone XIV)
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Domenica 21 giugno alla messa delle ore 19.00
Dalla Francia ci è stato comunicato che
S.E. Mons. Antony Kattiparambil è nato il 14 ottobre 1970 a Mundamveli, nella Diocesi di Cochin, India. Ha studiato Filosofia presso il St Joseph’s Pontifical Seminary a Alwaye e ottenuto la Licenza in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. È stato ordinato sacerdote il 15 agosto 1998 per la Diocesi di Cochin. Ha ricoperto i seguenti incarichi e svolto ulteriori studi: Licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma; Vice-Parroco della Santa Cruz Cathedral Basilica a Fort Cochin (1998-2002); Vice-Parroco della St. Sebastian a Thoppumpady (2002-2003); Assistente pastorale presso la Parrocchia di San Francesco di Prato, Italia (2003-2005); Amministratore Parrocchiale della St. Joseph’s a Kumbalanghi (2005-2010); Assistente Pastorale presso la Parrocchia dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro a Brivio, Milano, Italia (2010-2013); Assistente Pastorale presso la Parrocchia di San Pio V a Roma (2013-2016); Parroco della St. Martin a Kallanchery (2016-2021).
qui il video completo della liturgia e l'omelia di Papa Francesco qui per vedere e ordinare le foto
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Il Santo Padre ha nominato Vescovo di Cochin (India) il Rev.do Sac. Antony Kattiparambil, della medesima Diocesi, finora Vicario Giudiziale, Vicario Episcopale per i religiosi e Parroco della St. Joseph Church.



